Le dieci maggiori Associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica denunciano in una lettera aperta le gravi lacune del nuovo Piano di Azione Nazionale sui Pesticidi, aperto alla consultazione pubblica fino al 15 ottobre.
Dal Forum di confronto a supporto della consultazione pubblica avviata per la revisione del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, svioltosi a Roma presso l’Hotel Palatino, a cura della Rete Rurale Nazionale, le Associazioni AIAB, Biodinamica, FederBio, FIRAB, Greenpeace, Legambiente, Lipu-BirdLife, ISDE, Pro Natura e WWF Italia esprimono profondo sconcerto avendo constatato che anche la bozza di revisione del PAN attualmente in discussione non è coerente con le finalità indicate dalla Direttiva europea 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei pesticidi e lanciano l’allarme per l’assenza di un serio impegno per la riduzione dell’uso della chimica di sintesi in agricoltura, nelle città e in aree frequentate da soggetti sensibili come i bambini, le donne in gravidanza e gli anziani e per la tutela delle produzioni biologiche dalla contaminazione accidentale. A fine luglio è stata pubblicata sui siti dei tre Ministeri competenti, Ministero delle politiche agricole, Ministero dell’Ambiente e Ministero della Salute, la bozza del Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari per la prevista fase di consultazione pubblica, che avrà termine il 15 ottobre 2019.
